Dott.ssa Sara Bortot – Psicologa e Psicoterapeuta

IL LUTTO

Lutto e dolore per la perdita

Il lutto è una reazione naturale alla perdita di una persona importante e può provocare tristezza profonda, senso di vuoto, disperazione e difficoltà ad andare avanti.
Pur avendo alcuni aspetti simili alla depressione, il lutto nasce da un evento reale e doloroso che necessita di essere elaborato nel tempo.

In alcuni casi, però, l’elaborazione del lutto può bloccarsi. Segnali frequenti di un lutto complicato sono umore depresso persistente anche dopo molti mesi, sensi di colpa legati al defunto, immagini intrusive ricorrenti e sofferenza intensa che non diminuisce nel tempo.

La Terapia Breve Strategica e l’EMDR possono aiutare a elaborare il dolore della perdita, ridurre la sofferenza emotiva e favorire un graduale ritorno all’equilibrio psicologico.

lutto

IL CASO CLINICO:

Il lutto complicato, quando il dolore non riesce a trasformarsi

Luca ha trentacinque anni quando arriva nel mio studio dopo la perdita improvvisa del padre, avvenuta circa due anni prima.

Fin dall’inizio del colloquio appare molto provato.
Mi racconta che dopo la morte del padre qualcosa dentro di lui si è fermato.

“Tutti mi dicono che il tempo passa, ma io mi sento ancora lì, a quel giorno.”

Da mesi Luca vive con un senso costante di tristezza, vuoto e colpa.
Fatica a concentrarsi sul lavoro, dorme male e continua a rivivere nella mente le immagini degli ultimi momenti trascorsi in ospedale.

Ogni volta che prova a pensare al padre, vengono fuori immagini intrusive molto dolorose accompagnate da forte angoscia.

Ha smesso di frequentare alcuni amici, evita luoghi e ricordi legati al padre e trascorre molto tempo chiuso in casa a rimuginare su ciò che avrebbe potuto fare diversamente.

“Se me ne fossi accorto prima forse sarebbe ancora vivo.”

Quando il lutto si blocca

Il lutto è una reazione naturale alla perdita di una persona significativa.
Con il tempo, anche se il dolore rimane, la persona riesce gradualmente a reinvestire energie nella propria vita.

Nel lutto complicato o lutto bloccato, invece, questo processo si interrompe.

La sofferenza rimane intensa anche dopo molti mesi o anni e la persona continua a vivere come se l’evento fosse appena accaduto.

Nel caso di Luca erano presenti diversi segnali tipici del lutto complicato:

  • immagini intrusive ricorrenti;
  • sensi di colpa persistenti;
  • evitamento dei ricordi;
  • isolamento emotivo;
  • pensieri continui sulla perdita;
  • umore depresso stabile nel tempo.

Più cercava di evitare il dolore o di trovare spiegazioni definitive, più rimaneva intrappolato nella sofferenza.

La Terapia Breve Strategica nel trattamento del lutto complicato

Attraverso la Terapia Breve Strategica abbiamo lavorato sui meccanismi che mantenevano il blocco emotivo nel presente.

Luca cercava continuamente di controllare i pensieri dolorosi, evitare emozioni e allontanare i ricordi legati al padre.
Paradossalmente, proprio questi tentativi di proteggersi mantenevano il dolore congelato.

Il lavoro terapeutico lo ha aiutato gradualmente a:

  • interrompere la rimuginazione continua;
  • ridurre l’evitamento emotivo;
  • affrontare i ricordi senza esserne travolto;
  • reinvestire energie nella vita quotidiana;
  • recuperare spazi relazionali e affettivi.

L’elaborazione del trauma con EMDR

Durante il percorso è emerso quanto alcune immagini legate agli ultimi giorni del padre fossero rimaste emotivamente “bloccate”.

Attraverso l’EMDR abbiamo lavorato sull’elaborazione delle immagini traumatiche, del senso di impotenza e della colpa che Luca continuava a portare con sé.

Seduta dopo seduta il ricordo della perdita ha iniziato a trasformarsi: non più un’esperienza che lo travolgeva continuamente nel presente, ma un dolore gradualmente integrabile nella sua storia personale.

Elaborare il lutto e tornare a vivere

Superare un lutto non significa dimenticare la persona amata, ma riuscire lentamente a ricordarla senza rimanere paralizzati dal dolore.

Quando il lutto rimane bloccato nel tempo e la sofferenza continua a compromettere la vita quotidiana, un percorso psicologico può aiutare a elaborare la perdita e ritrovare equilibrio emotivo.

La Terapia Breve Strategica e l’EMDR permettono di lavorare sia sui meccanismi che mantengono il lutto complicato sia sulle ferite traumatiche legate alla perdita, favorendo una graduale ripresa della vita emotiva e relazionale.

“Le assenze nascondono in realtà grandi presenze”

 

Torna in alto